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Visualizzazione dei post da ottobre, 2026

Romics, voglia di non perdere l'occasione

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Un sogno dietro l'altro! Non immaginate quante combinazioni fortuite (destino?) si sono susseguite dal giorno della pubblicazione del romanzo e mai mi sarei immaginato di poter presentare Il Divoratore d'Ombra al Romics . Quattro giorni intensi, sempre dietro alla postazione, pronto a cogliere ogni minimo interesse da parte del pubblico, e s empre in piedi, cercando di non perdere mai un colpo. Perché quando " ti ricapita " d'avere così tanta gente concentrata in un singolo evento? E allora le provi tutte! Ho distribuito migliaia di volantini. Cercavo ogni volta di migliorare l'esposizione della trama, pensavo di saper individuare il vero appassionato della mia storia semplicemente con uno sguardo, ma non sono mai stato un abile venditore e credo si percepisse dalla mia espressione " devastata ". 😂 In realtà non riuscivo a concepire il fatto che uno scrittore dovesse vestire anche i panni del venditore. Mi rendevo conto di risultare molesto e fasti...

Alla scoperta del Mondo di Arbor Ep. 4 "Il regno dei Velkron e la ricerca della Corona delle Rose"

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Servitori degli Antichi , i Velkron furono generati dalle polveri prodotte dalla frattura del Frammento del Sole Nero . Avevano le sembianze degli Antichi stessi, un connubio di creature della notte e predatori feroci, ma dovettero attendere l'arrivo del Vento dell'Haor , nell' Anno 35.050 del C.d.R. per ricevere lo Spirito dell' Iniquo e già nell' Anno 37.000 del C.d.R. scatenarono la Prima Guerra delle Bestie . Dopo duemila anni di scontri con i Sidenlore , i Velkron subirono la prima vera grande sconfitta nella battaglia in mare aperto, a nord di Arbor , dove uno dei due Antichi del Nord cadde morente sull’ Isola della Foresta di Pietra . Nell' Anno 54.223 del C.d.R. Ilisha , la nuova capitale dei Debenlore , cadde per mano dei Velkron e l' Angelo Sulania  si manifestò, insieme alle potenze della natura, per allontanarli   dalla Foresta del Lungo Respiro  ed esiliarli eternamente sulla Catena della Dorsale . In attesa di un aiuto da parte dell...

Ogni fiera ha sempre il suo cibo iconico

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  Un'altra tappa, un altro sogno. Mi scuso con tutti voi se mi avvalgo dell'A.I. per ricostruire l'immagine rappresentativa, che risulta chiaramente artefatta e non propriamente fedele ma è solo per offrire una prima visione d'impatto. Troverete più avanti le foto originali dell'evento (poche, in realtà).  Ricordo di essere stato contattato direttamente dagli organizzatori e rispetto alle fiere precedenti, riscontrai in questa un notevole interesse da parte del pubblico. L'allestimento non era cambiato. Ero sempre impacciato e per questo cominciai a scrivere bigliettini con informazioni, trame (sempre più articolate e non sempre fedeli alla storia del romanzo 😁) per incuriosire i lettori.  Anche l'abbigliamento non era proprio qualificante, sfido chiunque a provare fiducia trovandosi davanti uno scrittore con maglietta squallidissima, eppure ricordo di aver guadagnato un numero di lettori sorprendente. Peccato che l'evento non sia stato più ripetuto. Fr...

Sono uno scrittore o un distributore di volantini?

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  Prosegue il viaggio tra i ricordi. Innanzitutto devo un doveroso grazie al mio amico Marco Strafella ,   dell' Associazione Yggdrasil Italia , per avermi permesso di promuovere il libro in quello che è uno tra i più grandi eventi fieristici di sempre: il Fairylands Celtic Festival . Devo ammettere che nel corso degli anni, grazie alla promozione dei miei libri ho avuto la fortuna di conoscere tante persone davvero meravigliose. Man mano ve le presenterò tutte. Ma torniamo a noi, lo stupendo costume da cavaliere, che pure mi era costato un bell'investimento, cucito ad arte dalla bravissima stilista Loredana Bevilacqua e l'allestimento medievaleggiante, più che accattivante, non erano ancora sufficienti a incuriosire il pubblico di lettori che sfilavano davanti allo stand. Senza considerare  la mia notevole difficoltà di approccio con le persone. E oltre agli occhi rossi, soffrivo anche di forti emicranie. Al calar del sole avevo già esaurito il mio entusiasmo e sicurame...